ll Padre e la vita prenatale
di Pier Luigi Righetti e Gino Soldera


Iniziamo una nuova avventura
Dopo altri paesi europei ed americani, anche in Italia una rivista sulla psicologia e l’educazione prenatale.
Il Giornale Italiano di Psicologia ed Educazione Prenatale – organo ufficiale dell’A.N.P.E.P. – vede la sua nascita dopo un lungo “travaglio” (visti i temi che verranno trattati in questa rivista, ci venga acconsentito questo termine) che tutti i collaboratori, il comitato tecnico-scientifico e la redazione hanno vissuto per dare inizio a questa esperienza che ci vedrà raccogliere lavori, articoli, recensioni di testi, presentazione di congressi, esperienze, un po’ da tutto il mondo e in particolare dal nostro paese per promuovere la gravidanza, la genitorialità, la vita prenatale; in breve: proprio, la psicologia e l’educazione prenatale.
Un’avventura che già in partenza si dimostra difficile, anche se ci avvalliamo della collaborazione di una prestigiosa associazione, come l’Association for Pre- and Perinatal Psychology and Health (A.P.P.P.A.H.), in particolare per la novità dei temi che in questa rivista saranno trattati. Una rivista che ha l’ambizione di essere un punto di collegamento tra le varie figure professionali che si occupano di gravidanza, educazione, psicologia, a partire dal periodo del concepimento, pre- e perinatale e neonatale. Cercheremo di dare spazio a tutti i lavori che arriveranno in redazione e di comunicare il più possibile le novità di questo settore.

In questo numero 0 (che noi consideriamo una sorta di sfida iniziale) abbiamo deciso di raccogliere gli interventi del congresso “Paternità e vita prenatale: un ruolo in evoluzione” svoltosi a Frosinone Fermentino il 17 e 18 marzo 2000.
Con una breve rassegna bibliografica non è difficile accorgersi che sul ruolo del “padre in attesa” è stato studiato e fatto poco, per questo motivo i lavori raccolti alle pagine che seguono cercano di dare una panoramica sul percorso genitoriale con protagonista il padre.
“Alle origini della paternità” di Giuliana Montesanto e Francesco Sollai. Tratta della realtà del padre nel divenire dell’uomo e analizzati i risvolti archetipi, sociali e biologici. 
“Il percorso genitoriale: analisi di una realtà complessa” di Cristina Fabrizio e Barbara Segatto. In questo articolo viene rilevato quanto la nostra vita attuale risenta pesantemente di molti fattori di affaticamento e di stress, anche per i ritmi sempre più incalzanti di vita. 

“Padre e Madre: una unità compiuta” di Antonella Bevere e Gianni Astrei. I due Autori affermano come nella nostra cultura dominante sono state sottovalutate, se non addirittura negate, le potenzialità e capacità paterne. Ritengono che sia opportuno riferirsi concretamente al “sarò mamma e sarò papà” già durante l’epoca gestazionale e non alla nascita, quando il bambino è nato, in quanto egli vive, in quel periodo, quell’avventura meravigliosa che è la vita prenatale. 

“Dal padre biologico al padre mentale e psichico” di Franca Fischetti. E’ un contributo articolato in termini di evoluzione della realtà complessa e dinamica della figura del padre sul piano psicosociale. 
“Il padre nella Educazione Prenatale” di Gino Soldera, Alessia Beghi e Linda Curto. Qui viene ridefinito il ruolo dal padre in famiglia a partire dal periodo prenatale, periodo nel quale egli svolge già un suo importante ruolo educativo, alla luce delle attuali ricerche in materia. 

“Dalla parte del padre: gravidanza, nascita e allattamento” di Arturo Giustardi e Paola Grenci. Gli autori illustrano come il padre comincia oggi ad essere presente durante il percorso nascita e come possa svolgere un suo ruolo, a partire dal concepimento, nel tessere le prime relazioni e nel contribuire alla formazione del figlio. 
“La presenza del padre nell’evento nascita: dal concepimento al parto” di Dario Casadei, Pier Luigi Righetti e Francesco Pavan. La presenza del padre, accanto alla sua compagna, durante la gestazione viene analizzata in quella che è stata l’evoluzione storica dell’ostetricia, con particolare riferimento alla realtà ospedaliera. 

“Funzione e destino del desiderio nel percorso della gravidanza assistita” di Immacolata Parisi, Daniela Cattone e Alida Labella. Si dimostra come la situazione diventa particolarmente complessa e confusa nella gravidanza assistita e come i ruoli diventino più labili, mentre prendono forma dinamiche ancora sconosciute, che al momento non siamo preparati ad affrontare e i cui risvolti, piuttosto preoccupanti, non sono ancora del tutto prevedibili. 

“Padre, marito e uomo: è ancora un ruolo fondamentale?” di Pina Orsini. A partire dal conflitto dei ruoli viene evidenziato quanto sia importante che l’uomo riprenda il suo vero ruolo di padre e marito con piena consapevolezza. 
“Sul ruolo del padre” di Renata Gaddini. L’Autrice mette in evidenza come la famiglia nella sua organizzazione si stia trasformando permettendo così al padre di vivere un ruolo più pieno e diverso rispetto al passato. Da fantasma quasi assente egli ora sta diventando un coprotagonista, accanto alla sua compagna, della vita quotidiana, delle relazioni famigliari e dell’educazione dei figli. 

Nella parte finale vengono riportate le proposte per agevolare i padri in attesa, un elenco dei loro diritti e fornite una serie di informazioni relative all’Associazione Nazionale di Psicologia e di Educazione Prenatale.

In ogni numero della rivista, inoltre, verranno riportate delle schede su recensioni di libri, appuntamenti, ecc., oltre che note sulle attività dell’A.N.P.E.P.
Una nuova avventura che, a partire da questo primo numero, ci auguriamo possa avere un suo successo.

articolo tratto dalla rivista Giornale di Psicologia e di Educazione Prenatale - numero n. 19 - edito da ANPEP - Associazione Nazionale per l'Educazione Prenatale - www.anpep.it


Ultimo aggiornamento (Lunedì 18 Luglio 2011 20:46)