La miglior vendetta è il perdono. Un detto molto saggio ma si direbbe poco praticato in una società come la nostra dove per il minimo torto subito ci si rivolge all’avvocato e perdonare le offese – opera di misericordia spirituale – anziché un gesto di grande spessore, viene spesso considerato un segnale di debolezza. Ci sono dunque meno persone buone disposte a perdonare o c’è più gente che tende a prevaricare sugli altri? Verona Fedele lo ha chiesto a Marco Cunico, psicologo, psicoterapeuta e sessuologo, nonché direttore del Consultorio familiare di Verona Sud.

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Ultimo aggiornamento (Martedì 14 Giugno 2016 20:26)