Matrimoni in crisi: incontri per persone separate o divorziate

PostDateIcon Martedì 28 Settembre 2010 15:47 | PostAuthorIcon Author: Administrator | 

Con il coinvolgimento del Consultorio di Verona Sud e in collaborazione con il Centro di Pastorale Familiare della Diocesi, partiranno a fine ottobre gli incontri di confronto e condivisione per persone separate, divorziate o, anche risposate, che trovandosi in una situazione di difficoltà, spesso di sofferenza e di rancore, sentono il bisogno di chiarirsi, di ritrovarsi e di riconquistare fiducia in se stesse e negli.

 

Gli incontri di confronto e condivisione prevedono un ruolo attivo dei partecipanti, con l’aiuto di due facilitatori esperti.
Per queste situazioni sempre più numerose ci sono non pochi pregiudizi da superare e incomprensioni da chiarire.

Nell’articoli pubblicati dal settimanale diocesano Verona Fedele (www.veronafedele.it/), è possibile approfondire questa tematica e trovare qualche indicazione in più in merito a questa proposta.

Per maggiori informazioni si può contattare il nostro Consultorio allo 045-583480 o per  email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’equipe di facilitatori

Ultimo aggiornamento (Sabato 19 Marzo 2011 13:24)

Matrimoni in crisi: che fare?

Matrimoni in crisi: che fare?
Una proposta del Consultorio Familiare Verona Sud

I dati parlano chiaro. Nel 2008 secondo quanto reso noto di recente dall’ISTAT in Italia nel 2008 le sentenze di separazione sono state 84.165, quelle di divorzio 54.351, con un aumento rispettivamente del 3.4 e del 7.3%.
In pratica si sono verificati 286 separazioni e 179 divorzi ogni 1.000 matrimoni.
Rispetto al 1995 le separazioni sono aumentate del 61% e i divorzi del 101%. Non bisogna poi dimenticare che queste crisi non coinvolgono solo i coniugi, ma molto spesso entrano in gioco anche i figli: circa 150.000 complessivamente solo nel 2008.

A Verona la situazione non è tanto migliore. Infatti, secondo i dati più recenti si parla annualmente di circa 1.700 separazioni e di circa 1.200 i divorzi decretati dal Tribunale. In questa “ondata” di crisi sono colpiti in ugual misura sia i matrimoni religiosi che quelli civili.
Che fare? La complessità della situazione non rende possibile risposte semplici e orientate in un’unica direzione.
Bisogna innanzitutto partire dal riconoscimento del ruolo fondamentale della famiglia sia sul piano religioso che su quello civile; poi, a fronte di una situazione molto complessa ed eterogenea, gli interventi a sostegno della famiglia devono andare in più direzioni, dalla prevenzione alla cura. 
Per prevenzione si intende, sostanzialmente, la necessità di migliorare a ogni livello i cammini di formazione della coppia, una formazione che deve essere quanto più precoce e continuare anche dopo il matrimonio, soprattutto nei primi anni di matrimonio. 
Per cura si intende, invece, la necessità di fornire alle coppie in crisi sostegni di diversa natura, psicologica, sociale e legale, nonché etica, in modo da fornire ai coniugi in crisi le motivazioni o per superare questa fase o, comunque, per viverla da persone mature. In tale ambito un ruolo importante lo possono svolgere i consultori familiari.
Il nostro consultorio ad esempio, in collaborazione con il Centro Diocesano di Pastorale Familiare, propone a partire dal prossimo mese di ottobre incontri specifici rivolti a quanti, uomini o donne, stanno vivendo una situazione matrimoniale particolare, cioè sono in condizione di separazione, divorzio o di nuovo legame.
Questi incontri, di confronto e di condivisione, hanno lo scopo di favorire un confronto sereno tra i partecipanti, di aiutare a scoprire le risorse che ognuno ha ancora in se, a riprendere fiducia e speranza e a diventare protagonisti positivi della propria condizione di vita.
Gli incontri prevedono una partecipazione attiva dei componenti, aiutati da due facilitatori, una mediatrice familiare e un sacerdote.
I temi che saranno condivisi nei vari incontri riguarderanno il significato della separazione e la presa di coscienza dei motivi che l’hanno causata, le emozioni e gli stati vissuti, la responsabilità genitoriale, la solitudine, i pregiudizi, i bisogni e le aspettative rispetto alla Chiesa, l’autostima e la crescita personale, il punto di vista femminile e maschile sulla relazione di coppia.
Gli incontri avranno una cadenza quindicinale, da fine ottobre verosimilmente fino ad aprile; si svolgeranno presso la sede del consultorio il venerdì dalle 18.00 alle 19.30.
Per la partecipazione è indispensabile contattare la segreteria del Consultorio alle 045 – 583480.
E’ previsto un colloquio iniziale con la mediatrice familiare, dott.ssa Michela Soardo.
E’ richiesto, infine, un contributo economico.

Nel volantino allegato si trovano tutte le informazioni su questa iniziativa.

Piero Dalle Vedove  - Presidente Consultorio Familiare Verona Sud

 

Ultimo aggiornamento (Martedì 28 Settembre 2010 15:46)

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