Essere genitori nonostante la separazione

Sabato 10 novembre presso l’Oasi di san Giacomo di Vago, sede del Colle per la Famiglia dell’Opera Don Calabria, si è svolto il convegno dal titolo “Genitori separati e figli, oltre la frammentazione per un cammino di crescita”. 

L’incontro è stato introdotto dal Casante don Miguel Tofful, dal Direttore del Centro di Pastorale Familiare di Verona don Francesco Pilloni e dall’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Verona Anna Leso. L’obiettivo era quello di offrire una riflessione e un approfondimento psicologico e pedagogico sul tema dei genitori separati e sul loro rapporto con i figli, perché, come ha osservato la relatrice, professoressa Costanza Marzotto dell’Università Cattolica di Milano, si può smettere di essere coniugi, ma non si smette mai di essere genitori.
Ma questo è possibile e come? È possibile salvaguardare la crescita dei figli e far capire che anche in caso di frammentazione della famiglia non viene spezzato il filo della loro storia?

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Aspetti teorici e metodologici dell'esperienza del gruppo di condivisione

Iniziare a parlare dell’esperienza del gruppo di condivisione per persone separate e/o divorziate sottintende parlare di famiglia come luogo e tempo di mediazioni: la famiglia è il tessuto primordiale dell’esperienza umana in cui si realizzano relazioni di mediazione fra l’individuo e la comunità, fra la natura e la cultura, fra sfera pubblica e sfera privata. Perciò, l’esperienza della separazione fa emergere rilevanti criticità in questi tre fondamentali ambiti, con conseguenze a livello personale e dei legami.

Dott.ssa Michela Soardo
Mediatrice Familiare