Il mediatore familiare

La definizione più completa descrive la mediazione familiare come “un percorso per la riorganizzazione delle relazioni familiari in vista o in seguito alla separazione o al divorzio."

In un contesto strutturato, il mediatore familiare, come terzo neutrale e con una formazione specifica, sollecitato dalle parti, nella garanzia del segreto professionale e in autonomia dall’ambito giudiziario, si adopera affinché i genitori elaborino in prima persona un programma di separazione, soddisfacente per sé e per i figli, in cui possano esercitare la comune responsabilità genitoriale”. 

Il mediatore familiare è, quindi, uno specialista che opera per favorire la riorganizzazione delle relazioni familiari in un momento di crisi in cui alcuni legami si rompono, altri si creano, ma quello che resta per sempre è il legame genitoriale.E proprio per conservare integro  questo legame che bisogna aiutare i membri della coppia ad affrontare la faticosa impresa di scindere il ruolo di coniuge dal ruolo genitoriale, trovando delle modalità e degli accordi affinché questo ruolo venga esercitato nel miglior modo possibile. 
Per far questo occorre che il mediatore sia capace di mantenere sempre al centro dell’interesse i figli con i loro bisogni, anche se questi ultimi non possono essere disgiunti da quelli dei loro genitori.
 
Per un appuntamento con la nostra mediatrice familiare telefonare allo 045 - 583480 o via email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

La mediazione familiare

Il nostro consultorio è impegnato con vari operatori sul fronte della mediazione familiare.

Ecco una breve scheda su questo importante servizio.

A chi si rivolge?
Ai genitori divorziati, separati o che intendono separarsi e che sono disponibili ad essere presenti insieme durante tutto il percorso della formazione.

Cosa serve?
Che le persone coinvolte sentano il bisogno di aiuto e di sostegno nella gestione del conflitto e desiderino favorire una serena crescita dei figli.

Quali sono gli obiettivi?
Gli scopi della mediazione familiare sono la ricerca di accordi funzionali e soddisfacenti che risolvano la rigida controversia, con la successiva stesura di un programma condiviso personalizzato ed equo che riguarda la gestione della vita quotidiana con i figli.

Quanto dura?
Il percorso si articola in una decina di colloqui della durata massima di un’ora e mezza, con modalità ed intervalli da stabilire a seconda dei casi.

Come funziona?
Il metodo attiva la responsabilità e l’autonomia personale dei genitori nel prendere decisioni che definiranno aspetti della nuova realtà di vita con i loro figli; utilizza alcune regole, quali: la neutralità del mediatore, la tregua delle azioni legali, la compresenza dei genitori ai colloqui e il loro impegno alla trasparenza, l’impossibilità del mediatore di testimoniare in tribunale.

Chi è il mediatore familiare?
Un professionista che ha acquisito una specifica preparazione. Ha il compito di facilitare la comunicazione nella coppia e di dare spazio agli aspetti emotivi e conflittuali che rendono difficile la relazione. Il mediatore sostiene e favorisce il mantenimento del ruolo per entrambi i genitori, mettendoli nella condizione di individuare i possibili accordi necessari per una riorganizzazione dei rapporti e delle relazioni tra entrambi i genitori ed i figli.

Michela Soardo
mediatrice familiare